Demon Slayer e le tecniche di respirazione

Demon Slayer e le tecniche di respirazione

11 Maggio 2022 0 Di Manuela

Respiri bene? Probabilmente la risposta è no. Ma non ti disperare, oggi vediamo proprio come imparare a farlo grazie ad alcune tecniche di respirazione e grazie all’aiuto di Demon Slayer e le varie respirazioni dei suoi protagonisti.

Ma partiamo dalle basi ossia il perché è importante respirare bene. 

Il respiro è vitale (e qui non ci piove) e può aiutarti molto sia sotto l’aspetto fisico che sotto l’aspetto mentale. Respirare bene diminuisce lo stress, elimina le tossine, migliora il tuo equilibrio mentale e dà un gran supporto al tuo sistema nervoso. Insomma, ti dà più ossigeno sia in senso letterale che metaforico.

Respirare bene è essenziale, se sei uno sportivo, se fai yoga o se hai guardato Demon Slayer (e se non lo hai guardato, lo trovi su prime) avrai di sicuro già compreso l’importanza della respirazione.

Imparerai a fare lunghi respiri capaci di inviare ossigeno negli angoli più remoti del tuo corpo. Aumenterà la capacità di recupero naturale del tuo corpo, darà stabilità e reattività al tuo spirito. la parte superiore del corpo sarà leggera e quella inferiore sarà inamovibile. Bene, inspira ed espira  

Sakonji Urokodaki  – Demon Slayer

Se ci fai caso, il modo in cui respiri è strettamente legato a come ti senti fisicamente e mentalmente. Infatti, nei momenti di malessere, quando soffri o sei sotto stress, il tuo respiro inizia a diventare più rapido e superficiale mentre quando sei rilassato inizi a respirare in modo più lento e più profondo.

Il nostro obiettivo è imparare a respirare meglio e in modo più cosciente per riuscire a trarre tutti quei benefici che ci stiamo perdendo respirando male.

Certo, in Demon Slayer la respirazione mostra risultati miracolosi che ovviamente noi non riusciremo mai a raggiungere ma comunque gli effetti positivi di un buon respiro ci sono, si sentono e sono pure stati dimostrati in vari studi. Un buon respiro può aumentare le tue abilità mentali e fisiche dandoti un boost del 15-30% e ti permette, quindi, di raggiungere un livello superiore.

Le tecniche e gli esercizi di respirazione sono davvero tantissimi e sono molto diversi tra loro a seconda del loro scopo. Basta pensare alla calma e rilassante respirazione dei monaci orientali così diversa da l’impetuosità dei respiri di Wim Hof (il tizio del ghiaccio) e altrettanto diversa da quella metodica e controllata di un cantante lirico.

Insomma, ad ognuno la sua!

Come scegliere tra tutta questa varietà di tecniche? Oggi ti suggerisco 3 tecniche di respirazione, ispirate sia al nostro mondo che al mondo di Demon Slayer che potrai andare ad usare nella maggior parte delle situazioni della tua vita.

Respirazione dell’acqua

Come non partire dalla prima respirazione usata da Tanjiro Kamado?

Demon Slayer respirazione dell'acqua
Demon Slayer – Koyoharu Gotōge

La respirazione dell’acqua aumenta di molto la sua agilità rendendolo in grado di affrontare un demone. Questa sua tecnica gli permette di aumentare le sue abilità portando una grande quantità di ossigeno nel sangue e rendendolo fluido come l’acqua.

L’acqua è un elemento molto dinamico, calmo ma energico, con un enorme potenziale. Anche noi abbiamo quell’enorme potenziale ma spesso viene bloccato dallo stress che impedisce alle nostre energie di scorrere liberamente e, cronicizzandosi, ci fa perdere il contatto con noi stessi.

Quindi prova a farla scorrere nuovamente con questa prima tecnica che è un po’ di respirazione e un po’ di meditazione.

Puoi sederti o sdraiarti e iniziare a respirare. Inspira profondamente ed espira completamente in modo lento e calmo. Dopo qualche respiro inizia a focalizzarti su una parte del corpo alla volta. Concentrati prima su un dito, poi su una mano, poi sul braccio, sulla fronte, ecc… Procedi in modo ordinato o anche a caso, come preferisci, immagina di respirare in quella specifica parte del corpo, di portare attivamente ossigeno in quella specifica parte del corpo, rilassandola, riparandola, ripristinando la sua energia. 

Questa tecnica serve proprio a rilassare i muscoli, a sentire il tuo corpo e anche a calmare la mente

Ricorda il body scan, il training autogeno e il rilassamento progressivo (che dal mio punto di vista si assomigliano un po’ tutte). Testa questa versione e, se ti piace, studia anche le tecniche più famose citate prima e poi crea un tuo personale mix

Passiamo alla seconda tecnica, decisamente più aggressiva proprio come il suo utilizzatore. 

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Respirazione della bestia

Ecco un approccio totalmente diverso alla respirazione, con una finalità ben diversa.

D’altra parte anche Inosuke e Tanjiro sono ben diversi. Inosuke è cresciuto sulle montagne in mezzo agli animali selvatici e ha imparato ad osservarli e imitare i loro comportamenti e, grazie a questo, ha creato uno stile di combattimento totalmente nuovo con movimenti semplici ma imprevedibili.

Le sue tecniche sono rozze ma rapide e molto forti, talmente impetuose da aver bisogno di una seconda spada per essere sfruttate al meglio, la respirazione della bestia lo aiuta a rilasciare tutto il suo potenziale. 

Per avvicinarti a questo risultato prova la respirazione di Wim Hof (non provarla se hai problemi cardiaci o problematiche particolari perché è un po’ intensa) . Sdraiati o siediti e fai 30 respiri molto profondi e veloci, immagina di succhiare l’aria quando inspiri e di spingerla fuori, di volertene liberare in fretta quando espiri. Alla fine di queste 30 respirazioni espira totalmente e trattieni il fiato per quanto riesci poi inspira profondamente e trattieni il fiato per una decina di secondi. Potrebbe girarti la testa o potresti sentirti le mani informicolate, è tutto normale, è l’ossigeno che non sei abituato ad avere in corpo. Il ciclo dovrebbe essere ripetuto 3 volte ma, se è la prima volta che provi, capisco che un ciclo possa sembrarti più che sufficiente. 

Questo tipo di respirazione ti darà un immediato senso di energia, a lungo andare rafforzerà il tuo sistema immunitario e ti sentirai forte e sveglio, pronto a fare il culo a qualche demone!

E ora l’ultima tecnica, una via di mezzo tra le due sopra. 

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Respirazione del fulmine

Velocità e concentrazione sono le parole d’ordine della respirazione del fulmine e Zenitsu lo esprime davvero al meglio ( solo quando dorme ma meglio di niente 😅). 

Questo stile è molto intenso, l’attacco squarcia l’aria e colpisce l’avversario ad incredibile velocità. La concentrazione richiesta è altissima, talmente alta da non riuscire ad essere eseguita in condizioni normali. Il povero Zenitsu, da sveglio, ha troppi pensieri a distrarlo e la sua mancanza di fiducia gli impedisce di esprimere la sua tecnica.

E quale respirazione potrebbe essere più adatta se non quella utilizzata dai Navy Seals nelle situazioni ad alto rischio? 

Stiamo parlando della respirazione quadrata, utilissima prima, dopo e durante gli eventi stressanti. Questo tipo di respirazione aiuta a restare calmi e concentrati a mantenere i nervi saldi anche in momenti difficili ed è molto semplice.

Inspira con il naso per 4 secondi, trattieni il respiro per 4 secondi, espira con la bocca per 4 secondi e trattieni per 4 secondi. Con l’esperienza puoi anche allungare i tempi percorrendo il quadrato per 5-6 secondi. Continua questo ciclo per 5-6 volte o comunque fino a quando non sentirai l’effetto pervaderti.

La respirazione del sole

Ogni tecnica di respirazione ha punti di forza e applicazioni diverse ma facciamo un passo indietro e concentriamoci sulle origini.

Demon Slayer respirazione
Demon Slayer – Koyoharu Gotōge

In Demon Slayer tutte le tecniche hanno origine dalla respirazione del sole, il respiro ancestrale. Questa è l’origine di tutto e senza di essa non si sarebbero potute sviluppare le altre.

È importante non dimenticare le basi, è importante ricordare che le tecniche di respirazione specifiche possono essere un grande aiuto ma imparare a respirare nel modo giusto nella quotidianità farà la differenza.

Non è facile abituarsi a respirare bene ma vale la pena fare uno sforzo.

Inizia a fare respiri più lunghi, più lenti, più profondi. Abituati a respirare con il naso e con la pancia. Respirare con la pancia, ossia usare la respirazione diaframmatica, significa usare la parte più bassa dei polmoni per riuscire a fare respirazioni più profonde. Puoi riconoscere se stai respirando nel modo giusto guardandoti allo specchio mentre respiri. A grandi linee, se respiri con il diaframma vedrai la pancia gonfiarsi e le spalle rimanere ferme. Appoggia una mano sulla pancia per aiutarti a concentrare lì la tua attenzione e immagina la tua pancia gonfiarsi di aria per poi sgonfiarsi lentamente. Abituati anche a tenere una postura migliore, la schiena ben dritta e le spalle aperte per lasciare più spazio ai polmoni.

Insomma, respirare bene è davvero importante e con la giusta respirazione potrai portare dei grandi miglioramenti nella tua vita, potrai “raggiungere la forza di un demone pur restando umano” (cit. Makomo)!

Cosa aspetti? Inizia a testare i vari metodi di respirazione e trova lo stile che fa più per te e poi fammi sapere nei commenti cosa ne è uscito! 

Noi ci rileggiamo tra due settimane.