Se hai giocato a Cuphead, hai già capito perché ho scelto di parlare di rabbia e di come imparare a gestirla al meglio.
Per chi non lo conosce o per fare un veloce revival, la storia inizia con una meravigliosa opportunità: Cuphead (la tazza) e Mugman (il suo fratello-tazza) entrano nel casinò del diavolo, iniziano a scommettere e iniziano a vincere. Sembrano talmente fortunati che il diavolo in persona gli propone di fare una grossa scommessa sull’ultimo tiro di dadi: se vincono si portano via una grossa somma, ma se perdono devono lasciare le loro anime. Chiaramente perdono ma fanno un ulteriore patto con il diavolo e gli promettono di portargli tutte le anime dei debitori delle 3 isole della mappa in cambio delle proprie. E così inizia il viaggio…
Certo scommettere contro il diavolo non è una grande idea e possiamo facilmente presumere che porterà qualche difficoltà. In particolare, porterà un grande nervosismo che, sviluppandosi nelle varie isole, potrebbe trasformarsi in odio e rabbia distruttiva.
Tutte le emozioni sono naturali ed è giusto viverle e assaporarle. Alcune di queste le consideriamo negative, come ad esempio la rabbia, ma se imparerai a gestirla, riuscirai a renderla costruttiva. Allora iniziamo questo viaggio verso il diavolo, attraverso le isole Inkwell.
Prima Isola Inkwell
Questa è la prima isola di Cuphead quindi i nemici sono più semplici da sconfiggere e ti servono proprio per familiarizzare con il gioco, imparare i comandi e iniziare a socializzare con la tua rabbia repressa.

Emozioni come la rabbia, la tristezza, l’odio, la frustrazione, non sono sempre facili da gestire e tendono spesso a prendere una piega distruttiva, in quanto molto attive. Ma proprio per questa loro caratteristica è possibile imparare a guidarle e incanalarle per poterle sfruttare a proprio vantaggio. Il primo passo per poterlo fare è conoscere le proprie emozioni.
Inizia a prendere un po’ di coscienza di ciò che succede dentro di te, renditi conto del percorso che la rabbia fa dentro di te.
Ti rende infelice? Ti fa sentire stressato? Ti fa perdere il controllo? Impara ad osservare cosa sta nel tuo profondo. E con questo rimarco un punto importantissimo per il tuo benessere e la tua crescita personale: conosci te stesso.
La prima isola di Cuphead serve proprio a questo, le run’n’gun non sono così difficili e i boss non sono troppo impegnativi quindi ogni tanto morirai ma ogni tanto riuscirai a vincere una battaglia al primo colpo. Avrai modo di arrabbiarti un pochino ma non troppo, quel giusto per imparare a riconoscere il sentimento che più avanti nel gioco proverai molto spesso.
Ecco quello che Cuphead cerca di dirti fin da subito: nella vita ti arrabbierai molto quindi impara a conoscere questa emozione e trova il modo di far pace con essa.
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Seconda Isola Inkwell
A questo punto hai già avuto modo di affrontare vari nemici di Cuphead e un paio di run’n’gun quindi hai già un’idea più chiara di cosa stai affrontando e cosa ti aspetta.
Ora che sai riconoscere la rabbia, quello che devi fare è non alimentarla e non aspettare che cresca fino a monopolizzare la tua mente. Quando senti che sta crescendo, prenditi una pausa prima di perdere il controllo, sposta la tua attenzione su qualcos’altro, molla il controller (con delicatezza) e vai a bere un bicchiere d’acqua o, meglio ancora, fatti una bella tisana.
Mentre sorseggi il tuo infuso, rifletti e esamina i tuoi pensieri, non identificarti con essi ma guardali dall’esterno senza farti toccare. Osserva la tua rabbia da fuori e renditi conto che tu non sei la tua rabbia, che tu e la tua rabbia siete due cose separate. Questo sentimento è una semplice risposta emotiva ad una situazione che libera delle energie che non sono facili da controllare quindi, per non renderla distruttiva, è importante che tu ti impegni a non fare nulla di impulso. Respira, aspetta, sorseggia.
L’odio è una strada facile. E’ molto più difficile calmarsi e chiedersi in modo onesto come mai siamo così arrabbiati, così nervosi, ma farlo è una strada molto più efficace.
In ogni caso, sappiamo benissimo che la rabbia rende ciechi quindi non impuntarti a provare e riprovare a sconfiggere un boss mentre sei già fuori di testa perché ti renderai conto anche tu che, oltre a non riuscire a sconfiggerlo, la tua performance peggiora. È molto più efficace fermarsi, fare dei bei respiri e raffreddarsi un po’ prima di riprendere.
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Terza Isola Inkwell
La rabbia è un’emozione che va sfogata. Un classico esempio di sfogo nell’ambito dei videogiochi è il gamer che aderisce alla sacra e antica usanza del lancio del controller.

Questa arcaica tradizione, spesso prevede di direzionare il controller proprio contro lo schermo creando un’esplosione di emozioni che evolve velocemente verso uno stato di shock e di successiva terribile realizzazione.
Lo so, la terza isola è veramente difficile ma Cuphead è davvero un bel gioco. So anche che, accecato dalla furia, non lo vedrai affatto come un bel gioco, anzi, spesso ti ritroverai a girare a vuoto tra un boss e l’altro cercando di capire qual è il più facile da battere e borbottando cattiverie sul gioco (o bestemmiando, per i Veneti).
Il videogioco, in realtà, è piuttosto carino e non merita tutte le cattiverie (o bestemmie) che gli hai sicuramente riservato. L’aspetto estetico di Cuphead è meraviglioso, le colonne sonore sono stupende, i livelli sono sfidanti, hai solo bisogno di dare una direzione alla tua ira e la tua frustrazione. E quando le tisane e gli esercizi di respirazione non bastano, bisogna passare al piano fisico (lascia stare il controller, ne abbiamo già parlato sopra).
Quindi sfogati.
La rabbia va espressa perché, se tenuta dentro, ti creerà un grande disagio e si ripercuoterà sul tuo benessere sia mentale che fisico, logorandoti, rendendoti instabile e attirando nuova rabbia.
Hai davvero molti modi per sfogarla, dall’andare a correre, al prendere a pugni un cuscino, al chiuderti in una stanza e urlare come un pazzo. Crea uno spazio dove far defluire la potenza della tua rabbia. Scegli quello che più fa per te ma evita a tutti i costi di tenertela dentro o di riversarla su qualcosa che si può rompere o che ti può ferire. Peggio ancora, evita di riversarla su qualcuno.
Se sei un’artista o hai una vena artistica, questa può essere un’ottima occasione per esprimere le tue emozioni attraverso la tua arte. Suona, canta, balla, dipingi, scrivi…dai alle tue emozioni una forma, un suono, una rappresentazione, dagli vita.
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Inkwell Hell
Siamo arrivati all’ultima isola di Cuphead, all’apice della difficoltà. Ovviamente, sconfiggere il diavolo o i suoi stretti collaboratori non è affatto una cosa semplice e, secondo la mia esperienza, avrai necessità di sfogare la tua rabbia più di una volta. Fallo ricordando sempre un concetto essenziale: la rabbia può essere una forza distruttiva o costruttiva. E’ un’emozione attiva, che ti spinge ad agire quindi è ottima se sfruttata nel modo giusto.

Dopo averla sfogata, utilizza l’energia rimasta in circolo per fare qualcosa di grandioso, tipo sconfiggere il diavolo in persona!
Lo ripeto ancora: il controller e il tuo armamentario da gioco ti servono ancora. Non scagliare il tuo controller contro lo schermo ma riversa il grosso della tua rabbia su qualcosa che non puoi danneggiare e poi cavalca l’onda sfruttando la forza che ora scorre in te per sconfiggere il maledetto King Dice, il Diavolo e i loro scagnozzi!
Ognuno ha i suoi tempi e ricorda che non sei costretto a finire per forza il gioco se farlo non ti da più piacere. Puoi pacificamente riguardare tutti i boss che hai sconfitto e sentirti soddisfatto di te per tutti i progressi che sei riuscito a fare, per i risultati che sei riuscito a raggiungere.
Vorrei lasciarti con una riflessione. Spesso, in questi casi, tendiamo a dimenticarci che abbiamo scelto di giocare perché avevamo voglia di svagarci, divertirci, staccare dal lavoro o dalla routine quotidiana ma, quando il gioco si fa difficile, iniziamo ad affrontarlo come se fosse un dovere e non riusciamo più a goderci il momento. Quindi goditi l’avventura, giocare è un piacere, una passione ed è più che giusto onorarla per quello che è davvero per noi.