La serie di Borderlands è davvero divertente. La varietà e anche l’assurdità delle missioni non lascia il tempo di annoiarsi, ti permette di immergerti per ore stando attento e assorto. Questo stato è quello in cui riesci davvero a goderti quello che stai facendo. Purtroppo, però, al di fuori del gaming, non è così facile essere presenti e si rischia di vivere in un costante stato di distrazione.
Come si può riuscire a mantenere questo atteggiamento anche nella vita? Come si può imparare a vivere nel presente, immergendosi appieno nel qui ed ora?
In Borderlands regna la semplicità. Non hai bisogno di una strategia, hai pochi pensieri per la testa, devi essere presente senza stare tanto lì a pensare al futuro o a rimuginare sul Tork che hai appena ucciso. Questa è semplice spensieratezza?
Forse, ma non del tutto.
Mentre giochi sei realmente presente, entri facilmente nello stato di flow e ti godi il momento. Questi 3 elementi sono tutto ciò che ti serve per il tanto desiderato qui ed ora. Sono tutto ciò che ti serve per portare una boccata d’aria fresca nella tua vita!

Visto che detta così sembra facile, oggi vediamo nel dettaglio questi 3 elementi: essere presenti, entrare nello stato di flow e godersi la vita. Borderlands, e in particolare il Pre-Sequel, ci aiuterà in questa impresa.
Essere presenti
L’ordine di questi 3 elementi non è messo a caso, bensì è necessario riuscire a padroneggiare il primo elemento per riuscire a realizzare il successivo.
E il primo passo è quello di imparare ad essere presenti.
Cosa significa essere presenti?
Significa essere attenti e avere mente e corpo nello stesso luogo. Qualche volta, infatti, capita di avere la mente altrove. Magari mentre guidi o mentre sei sul divano a sfogliare instagram o anche mentre ascolti qualcuno: fisicamente sei presente ma la mente sta vagando in luoghi misteriosi. Pensi alle prossime vacanze o al pranzo di domani o alla battuta che ti ha fatto ieri sera il tuo amico o semplicemente la mente vaga e si fa i suoi trip.
Insomma, ad un certo punto ti ritrovi la mente invasa dai pensieri, come quando entri in una nuova area in Borderlands e decine di Torks iniziano a saltarti addosso da qualunque direzione. Il tuo campo visivo è pieno di Torks di vario tipo, quelli che saltano, quelli che volano, quelli che sgambettano di qua e di là. Sono piccoli e deboli ma sono fastidiosi e insistenti e te li ritrovi ovunque!
Ognuno ha il suo metodo per eliminare velocemente i Torks ma il metodo che secondo me è più efficace è quello di usare il salto e la schiacciata. Questo perché sono esserini veloci e imprevedibili ed è molto difficile iniziare a seguirli uno alla volta e farli fuori singolarmente.

Ecco, i pensieri infestanti, quelli che non ti permettono di concentrarti sulla tua missione, sul tuo momento presente, sono proprio così. Se “dai corda” ad un pensiero e inizi a seguirlo, non hai idea del percorso che ti farà fare, per quanto tempo terrà la tua mente occupata e di quante diramazioni avrà. Osservarli e cercare di gestirli singolarmente può essere un investimento di tempo potenzialmente infinito.
Basta, eliminali tutti insieme con una bella mossa omnidirezionale! Salta e schiaccia.
Usa tutti i tuoi sensi per ritornare al presente. Prova a “resettare” usando il salto e la schiacciata come riferimento: fissa un oggetto o la persona che hai davanti, concentrati e svuota la mente. Visualizzati mentre salti, schiacci e un’esplosione elementale elimina tutti i pensieri che affollano la tua mente.
Boom! Eccoti di nuovo qui!
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Entra nello stato di flow
Ora che sei tornato al presente, hai finalmente la possibilità di immergerti a pieno in quello che stai facendo.
Lo stato di flow è quello che ti permette di perderti completamente in un’attività, tanto da non renderti conto nemmeno del tempo che passa.
Succede quando fai qualcosa che davvero ami, in cui sei bravo e che ti dà quel tanto che basta di senso di sfida da farti sentire motivato senza, però, essere troppo complicato da frustrarti.
All’apparenza lo stato di flow non sembra così semplice da raggiungere, ma sono sicura che, da gamer, lo hai provato almeno una volta.
Questo stato puoi viverlo sia mentre svolgi qualche attività pratica sia mentre svolgi qualche attività mentale ma anche quando sei in compagnia di qualcuno. Quando esci a bere qualcosa con qualcuno con cui hai affinità, il tempo passa senza che tu te ne accorga ed è facile mantenere l’attenzione sul momento, ascoltare attivamente, vivere nel presente.
Questo succede, appunto, quando sei rilassato e allo stesso tempo stai vivendo un momento intenso. In questo lasso di tempo la mente si zittisce.
E ora ti starai chiedendo come fare per entrare velocemente in questo stato.
Dopo aver padroneggiato il primo passo, ossia l’essere in grado di tornare al momento presente quando ti assenti mentalmente, ti resta da imparare (o meglio, ri-abituarti) come immergerti in quello che stai facendo/ vivendo.
Per farlo devi sfruttare a pieno ciò che hai, dentro e fuori. E ciò che hai è una cosa in parte oggettiva e in parte soggettiva.
Prendiamo come per esempio Borderlands. Indipendentemente dal personaggio che sceglierai, la particolarità del gioco sta nella mancanza di gravità e quindi nella possibilità di fare movimenti più ampi, saltare più in alto e utilizzare l’ossigeno per sfruttare ancora meglio questa possibilità di movimento. La mancanza di gravità e l’utilizzo dell’ossigeno sono la parte oggettiva: è uguale per tutti.
La parte soggettiva, invece, è quella caratterizzata dall’abilità speciale del tuo personaggio. Ad esempio, se scegli Nisha la tua abilità speciale sarà la possibilità di attivare l’auto-mira con una cadenza di fuoco e una velocità di ricarica aumentate. Se scegli Wilhelm avrai a disposizione due robottini che si prenderanno cura delle tue esigenze primarie, sostenendole (curarti e sparare ai nemici).

Riuscendo a sfruttare a pieno quello che oggettivamente hai, quindi quello che ti circonda e la situazione che ti si presenta, e combinandola con le tue abilità soggettive e i tuoi interessi soggettivi, riuscirai a sfruttare al massimo lo slancio e immergerti a pieno nel contesto.
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Godersi il momento
Bene, una volta che riuscirai a padroneggiare la capacità di tornare al momento presente e la capacità di entrare nello stato di flow, arriverai naturalmente al risultato di goderti il momento.
Per facilitare l’arrivo a questo step ci sono varie cose che puoi fare. Pensa a ciò che ti permette di immergerti in una sessione di gioco di Borderlands: missioni semplici, obiettivi chiaramente segnalati, nemici deboli, armi forti, perks fighissimi…
Sì, è tutto questo ma è anche, e soprattutto, la capacità di fermarsi e apprezzare ciò che è il gioco in sé.
Questo perché tutto ciò che ho elencato sopra può essere visto sia in chiave positiva che in chiave negativa. Le missioni sono troppo facili e alla lunga stancano, gli obiettivi chiaramente segnalati tolgono un po’ il piacere della ricerca, c’è poca soddisfazione nell’uccidere un nemico debole, ecc…
Ma perché ogni tanto non possiamo goderci un po’ di semplicità?
Nella vita di tutti i giorni ci perdiamo tante cose positive perché le diamo per scontate o perché considerate “troppo basiche” per poterle apprezzare. Ciò che invece ci permette di goderci la vita è proprio il focalizzarci sulle piccole cose, sui piccoli momenti che ci fanno stare bene (se hai difficoltà con questo, leggi anche l’articolo su Guild of Dungeoneering dove parlo di leggerezza).
La percezione della realtà è soggettiva, come abbiamo visto, ed è il filtro che metti tra te e il mondo che fa la differenza. Questo filtro può rendere qualcosa come l’avere a disposizione perks fighissimi, una cosa che semplifica troppo o una cosa che, sì, semplifica il gioco ma che proprio per questo ti dà la possibilità di godere di un’esperienza senza penare e piangere come fai nei soulslike.
Il mio invito è quello di imparare a modificare la tua percezione delle cose, ad apprezzare ogni cosa che prima davi per scontata.
Il gioco è semplice ma il mondo è graficamente bellissimo e proprio per la sua semplicità puoi sperimentare cose che in un gioco complesso non faresti. Come ad esempio colpire i nemici mentre sei sospeso in aria o buttarti nella mischia e lasciarti accerchiare dagli avversari giusto per vedere come puoi cavartela.
Certamente avrai le tue preferenze e potrai trarre più soddisfazione da una cosa piuttosto che da un’altra ma ti invito a sviluppare un po’ di ambivalenza e provare ad apprezzare più cose anche se molto diverse tra loro.
Insomma, ti invito a vivere nel presente, immergerti a pieno in ciò che fai e in ciò che vivi ed imparare ad apprezzare anche le cose più piccole e varie.
Spero che questi consigli ti possano essere utili, fammi sapere nei commenti che cosa ne pensi, cosa ti è piaciuto di Borderlands: The Pre-Sequel e cosa ti ha lasciato.